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domenica 16 dicembre 2012

Legalità - Legge 190/2012

Alcuni link sulla legge 190/2012, relativa a "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione".

Normattiva.it: il testo completo

ForumPA: la lotta alla corruzione diventa digitale

Segretariocomunale.com> le modifiche alla legge 241/1990 





lunedì 1 ottobre 2012

La nuova normativa sulle Reti d'impresa


Il Decreto Sviluppo 2012, ha apportato delle modifiche molto importanti al contratto di rete.

Con il contratto di rete  piu'  imprenditori  perseguono  lo  scopo di accrescere, individualmente e collettivamente,  la  propria  capacita' innovativa e la propria competitivita' sul mercato e a  tal  fine si obbligano, sulla base di  un  programma  comune  di  rete,  a  collaborare  in  forme   e   in   ambiti   predeterminati   attinenti  all'esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi  informazioni  o  prestazioni di  natura  industriale,   commerciale,   tecnica   o  tecnologica  ovvero  ancora  ad  esercitare  in  comune una  o  piu'  attivita' rientranti nell'oggetto della propria impresa.

Con gli interventi del Decreto Sviluppo 2012, è stata modificata la forma e la pubblicità del contratto - che ora può essere anche firmato digitalmente - è stato disciplinato il fondo patrimoniale comune e l'eventuale organo comune destinato a svolgere attività anche commerciale, infine si determina di  procedere  alla ricognizione  di  interventi  agevolativi  previsti   dalle   vigenti disposizioni applicabili alle imprese aderenti al contratto di  rete.

Il testo coordinato dell'art.3 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5 modificato dal Decreto sviluppo


martedì 5 giugno 2012

Durc: circolare 12/2012 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Nuova circolare esplicativa in tema di Durc da parte del Ministero del lavoro per chiarire alcuni aspetti relativi a presupposti e modalità di rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva.
I temi affrontati sono: Durc per lavori edili pubblici e privati e acquisizione d'ufficio,  lavori privati in edilizia e sostituzione del Durc con autocertificazione, validita del Durc, dematerializzazione e consultazione del Durc, Durc e casse edili abilitate.

Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Circolare n.12 dell'1 giugno 2012

Durc: circolare 6/2012 del Ministro per la pubblica amministrazione e semplificazione

Anche il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, in seguito alle numerose richieste di chiarimento, ha emesso una circolare sul Durc.

I punti affrontati dalla circolare riguardano: l'applicazione al Durc della disposizioni in materia di certificazione, l'acquisizione d'ufficio nella materia dei lavori pubblici, la modalità di effettuazione delle richieste di Durc.
A proposito dell'ultimo punto, il Ministro invita le Amministrazioni ad utilizzare il canale www.sportellounicoprevidenziale.it  per le richieste e gli Istituti previdenziali e le Casse Edili a rispondere utilizzando la Posta Elettronica Certificata.

Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione - Circolare n.6 del 31/05/2012

sabato 28 aprile 2012

Codice dell'amministrazione digitale: la versione aggiornata

Sul sito di DigitPa è online il Codice dell'amministrazione digitale aggiornato con le modifiche previste dalla legge 4 aprile 2012 n. 35 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo c.d. Decreto semplificazioni).

Principali novità: 
l'art 5 prevede la pubblicazione nei  siti istituzionali e sulle richieste  di pagamento dei codici identificativi dell'utenza bancaria sulla quale i privati possono effettuare i pagamenti mediante bonifico;
l'art. 15 prevede che le funzioni  legate  alle  tecnologie  dell'informazione  e della comunicazione,  nei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti sono  obbligatoriamente  ed  esclusivamente   esercitate   in   forma associata;
l'art. 63 stabilisce che a partire dal 1° gennaio 2014, le pubbliche amministrazioni  utilizzeranno esclusivamente servizi telematici o la posta elettronica certificata  per gli atti, le comunicazioni e l'erogazione dei servizi.


Il testo vigente del CAD (Codice dell'amministrazione digitale)


martedì 10 aprile 2012

Scheda: le modifiche nel 2012 al Codice dei contratti (II aggiornamento)

Aggiornamento della scheda sui principali provvedimenti che, nel corso di questi primi mesi del 2012, hanno apportato modifiche al codice dei contratti pubblici: venerdì 6 aprile è stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 4 aprile 2012, n. 35, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, cosiddetto "decreto semplificazioni".
Ecco la scheda aggiornata che riassumere le principali modifiche con i link ai testi normativi:

Legge 27 gennaio 2012, n. 3 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonche' di composizione delle crisi da sovraindebitamento.)
L'articolo 5 modifica l'articolo 135, comma 1 del codice dei contratti: il responsabile del procedimento propone alla stazione appaltante, in relazione allo stato dei lavori e alle eventuali conseguenze nei riguardi delle finalita' dell'intervento, di procedere alla risoluzione del contratto nel caso in cui sia intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato oltre che per frodi nei riguardi della stazione appaltante, di subappaltatori, di fornitori, di lavoratori o di altri soggetti comunque interessati ai lavori, anche per reati di usura, riciclaggio nonché per violazione degli obblighi attinenti alla sicurezza sul lavoro.

Legge 24 marzo 2012 n. 27 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. c.d. Decreto liberalizzazioni)
Le modifiche al codice dei contratti sono contenute negli articoli tra il 41 ed il 55, ricompresi al titolo II - capo I, Misure per lo sviluppo infrastrutturale. Si tratta di norme riguardanti le opere strategiche ed il project financing. Con l'art. 44 della legge, viene introdotto un nuovo istitituto, il contratto di disponibilità: il contratto mediante il quale sono affidate, a rischio e a spesa dell’affidatario, la costruzione e la messa a disposizione a favore dell’amministrazione aggiudicatrice di un’opera di proprietà privata destinata all’esercizio di un pubblico servizio, a fronte di un corrispettivo.

Legge 4 aprile 2012 n. 35 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo c.d. Decreto semplificazioni)
Si segnala l'Art. 6 - bis Disposizioni per il pagamento dell’imposta di bollo per via telematica che stabilisce che, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, verranno stabilite, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto,  le modalità per il calcolo e per il pagamento dell’imposta di bollo per via telematica, anche attraverso l’utilizzo di carte di credito, di debito o prepagate, per tutti i casi in cui questa è dovuta.
Art. 14 - comma 6 bis: riguarda il DURC e stabilisce che "nell’ambito dei lavori pubblici e privati dell’edilizia, le amministrazioni pubbliche acquisiscono d’ufficio il documento unico di regolarità contributiva con le modalità di cui all’articolo 43 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, e successive modificazioni". La norma quindi non riguarda servizi e forniture.
L'intera sezione III è dedicata poi alle semplificazioni in materia di appalti publici.
L'articolo 20 introduce varie modifiche al codice dei contratti. Viene introdotto l'art. 6 bis: la verifica dei requisiti di ordine generale e speciale richiesti per la partecipazione alle gare di affidamento dei contratti pubblici avverrà attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita presso l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. In questo modo saranno fortemente semplificate le procedure di verifica. Viene modificato l'art. 38: il comma 1 ter prevede ora che "in caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi del comma 1, lettera h), fino ad un anno, decorso il quale l'iscrizione é cancellata e perde comunque efficacia." In precedenza l'esclusione era di un anno.
Ulteriori modifiche introdotte dall'articolo 20 della legge 35/2012 riguardano le procedure per i contratti di sponsorizzazioni di interventi su beni culturali, le sanzioni interdittive per la SOA e la disciplina per la certificazione dei lavori eseguiti all'estero.
L'articolo 21 modifica il comma 2 dell'articolo 29 del Codice dei contratti: "in caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, e i contributi previdenziali dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto, restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile dell'inadempimento."

Decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 (decreto fiscale)
l'articolo 1, comma 5 del decreto-legge modifica il comma 2 dell'articolo 38 del codice dei contratti, precisando che costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all'obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili.
In conseguenza di tale modifica, il contribuente ammesso a rateizzazione del debito tributario ed in regola con i pagamenti potrà essere ammesso a gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi.

Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 11 novembre 2011Entra in vigore mercoledì 21 marzo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avvenuta il 6 marzo scorso.
Vengono aggiornati, per la prima volta dopo l'introduzione del Codice dei contratti, gli schemi tipo per la programmazione triennale e l'elenco annuale dei contratti pubblici.
In particolare è prevista l'introduzione, con la scheda 4, della facoltà per le Amministrazioni di redarre un documento di programmazione non solo dei lavori pubblici ma anche delle forniture e dei servizi.
Per i lavori pubblici, novità sui vincoli per inserire un lavoro nell'elenco annuale.

venerdì 6 aprile 2012

Appalti verdi: D.M. 7 marzo 2012: criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi energetici per gli edifici

Il D.M. del 7 marzo 2012, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, riguardante l'adozione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi di gara della Pubblica Amministrazione per l’acquisto di servizi energetici per gli edifici - servizio di illuminazione e forza motrice - servizio di riscaldamento/raffrescamento, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 28 marzo 2012.

L'allegato tecnico al Decreto, pubblicato in Gazzetta, è parte integrante del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, (PAN GPP) e tiene conto delle Comunicazioni adottate dal Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea su Consumo e Produzione Sostenibile (COM (2008) 397) e sul Green Public Procurement (GPP - Appalti verdi) (COM (2008) 400).
Questo documento contiene, oltre ad alcune indicazioni di carattere generale, i criteri ambientali minimi che le stazioni appaltanti pubbliche devono utilizzare nell’affidamento di:
  • servizi di illuminazione e forza motrice,
  • servizi di riscaldamento/raffrescamento (comprensivi dell’eventuale trattamento dell’aria e della fornitura di acqua calda sanitaria)
affinché i relativi contratti d’appalto possano essere definiti verdi.

I criteri ambientali minimi sono definiti nel rispetto del codice degli appalti pubblici, con particolare riferimento all’art. 68 comma 1 “Specifiche tecniche” (che stabilisce che le specifiche tecniche “ogniqualvolta sia possibile, devono essere definite in modo da tenere conto (...) della tutela ambientale”) ed alle norme sulla concorrenza.

Principali link sugli acquisti verdi della PA (GPP):
Pagina sugli acquisti verdi della PA del Ministero dell'Ambiente

Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della PA (PAN GPP)

Sistema di rilevazione dati sugli acquisti verdi dell'AVCP

mercoledì 22 febbraio 2012

Decreto semplificazioni

Decreto 5/2012 Semplifica Italia

E' stato pubblicato il 9 febbraio in Gazzetta Ufficiale il decreto legge sulla semplificazione e lo sviluppo (Dl 5/2012), approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 3 febbraio 2012.

La PA è interessata dal DL in vari ambiti, in particolare con la definizione di una Agenda digitale e con le modifiche apportate al codice dei contratti.

Oltre alla lettura del testo originale possono essere interessanti alcuni approfondimenti:

Il sole 24 ore pubblica un calendario delle misure.

Lavoripubblici.it riassume le modifiche al codice dei contratti, considerando anche quelle assunte con gli altri provvedimenti di inizio 2012 ( il decreto sulle liberalizzazioni e la legge 3/2012)

Infine, Formez.it sintetizza il provvedimento e le sue ricadute su cittadini, imprese e pa

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