Per tenere traccia delle modifiche che si sono susseguite nel 2012 al codice dei contratti pubblici, ho realizzato questa linea del tempo che sintetizza i principali provvedimenti.
Ogni box contiene i link al decreto legge ed alla legge di conversione (sulla banca dati normattiva.it) ed una panoramica sulle principali modifiche apportate dallo specifico provvedimento.
2012 Codcont Mod Tl
Pagine
domenica 7 ottobre 2012
mercoledì 3 ottobre 2012
ChallengePost: un approccio crowdsourcing all'open government
Nel settembre 2009, la Presidenza degli Stati Uniti ha rilasciato la propria strategia per l'innovazione, chiedendo tra l'altro alle agenzie governative di incrementare la capacità di promuovere l'innovazione utilizzando come strumenti i premi ed i concorsi d'idee.
In un memorandum del 2010, i potenziali benefici di questi strumenti vengono così elencati:
sotto le giuste circostanze, ( i premi ed i concorsi ) possono permettere al governo di:
- stabilire un obiettivo importante senza dover scegliere l'approccio o il team che abbia più probabilità di successo;
- pagare solo per i risultati;
- sottolineare l'eccellenza in un particolare campo per motivare, ispirare e guidare gli altri;
- incrementare il numero e l'eterogeneità degli individui, organizzazioni e team che affrontano un particolare problema o sfida di significato nazionale o internazionale;
- migliorare le competenze dei partecipanti ad una competizione;
- stimolare gli investimenti privati per un ammontare molto più alto del valore del premio;
- rafforzare la missione di un'agenzia federale attraendo più interesse ed attenzione ad un programma, ad un'attività o questione;
- catturare l'immaginazione pubblica e cambiare la percezione su ciò che è ritenuto possibile.
L'Amministrazione incoraggia fortemente le agenzie a utilizzare premi e concorsi come strumenti per far avanzare l'open government, l'innovazione e la missione dell'agenzia.
Il memo prometteva anche che l'amministrazione avrebbe realizzato entro i successivi quattro mesi, una piattaforma web per premi e concorsi.
E' così che nasce la piattaforma ChallengePost, per la pubblica amministrazione "fare business solo attraverso i classici contratti pubblici è inefficace" dice Brandon Kessler, fondatore e CEO di ChallengePost. "E' chiaro che, in questa economia, ognuno deve fare di più con meno. Non c'è niente, secondo me, di più efficace che stimolare le idee e le soluzioni da parte della collettività. Il governo non può essere bravo a fare qualsiasi cosa - perché non lasciare che persone con differenti competenze e idee possano avere un ruolo?".
Le competenze coperte attualmente da ChallengePost vanno dallo sviluppo software, alle azioni di comunità, alle statistiche, alla grafica ed alla fotografia.
Il Comune di New York ha utilizzato ChallengePost per NYC Big Apps 3.0, un concorso che, con un montepremi di 50.000 $, ha chiesto agli sviluppatori software di realizzare applicazioni con gli open data relativi a New York.
La Edinburgh Napier University ha lanciato una sfida per raccogliere idee su come migliorare l'occupabilità dei propri studenti.
La piattaforma è disponibile gratuitamente per le agenzie federali ed ha attualmente più di 200.000 utenti e 100 concorsi aperti.
lunedì 1 ottobre 2012
La nuova normativa sulle Reti d'impresa
Il Decreto Sviluppo 2012, ha apportato delle modifiche molto importanti al contratto di rete.
Con il contratto di rete piu' imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacita' innovativa e la propria competitivita' sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all'esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o piu' attivita' rientranti nell'oggetto della propria impresa.
Con gli interventi del Decreto Sviluppo 2012, è stata modificata la forma e la pubblicità del contratto - che ora può essere anche firmato digitalmente - è stato disciplinato il fondo patrimoniale comune e l'eventuale organo comune destinato a svolgere attività anche commerciale, infine si determina di procedere alla ricognizione di interventi agevolativi previsti dalle vigenti disposizioni applicabili alle imprese aderenti al contratto di rete.
Il testo coordinato dell'art.3 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5 modificato dal Decreto sviluppo
L'appalto precommerciale (PCP)
Nell’UE, come altrove nel mondo, il settore pubblico deve fare fronte a importanti sfide sociali. Si tratta, tra l’altro, di assicurare cure sanitarie di elevata qualità a prezzi accessibili per affrontare l’impatto dell’invecchiamento della popolazione, di lottare contro i cambiamenti climatici, di accrescere l’efficienza energetica, di migliorare l’accesso ad un insegnamento di elevata qualità e di gestire più efficacemente le minacce alla sicurezza. Per far fronte a tali sfide sono necessarie soluzioni nuove e migliori.
Alcuni dei miglioramenti necessari sono di tale complessità tecnologica che non esistono ancora sul mercato soluzioni stabili dal punto di vista commerciale ovvero le soluzioni esistenti presentano carenze che richiedono ulteriori attività di R&S. Elaborando strategie lungimiranti in materia di appalti, che includano appalti di R&S per sviluppare nuove soluzioni ai predetti problemi, il settore pubblico può avere un impatto significativo a medio e lungo termine sull’efficienza dei servizi pubblici e sulla capacità di innovazione e sulla competitività delle imprese europee.
Ciò rappresenta un'eccezione alla regola secondo la quale gli appalti pubblici, dato l'utilizzo dei soldi dei contribuenti, non comportano investimenti a rischio. Per questo gli appalti pubblici non sono in genere portati a stimolare l'innovazione secondo quello che sarebbe il loro potenziale.
Come realizzare la quadratura del cerchio? L'appalto precommerciale – o pre-commercial procurement (PCP) - è un approccio che consente ai committenti pubblici di:
- condividere con i fornitori i rischi e i vantaggi di progettazione, prototipizzazione e sperimentazione di nuovi prodotti e servizi, senza comportare aiuti di Stato;
- creare le condizioni ottimali per un'ampia commercializzazione e diffusione dei risultati delle attività di R&S mediante normalizzazione e/o pubblicazione.
- mettere in comune le risorse di più committenti;
Come primi acquirenti di ricerca e sviluppo (R&S), estremamente esigenti sul piano tecnologico, i committenti pubblici possono produrre un forte stimolo all'innovazione. Le autorità pubbliche dell'EU possono così erogare servizi pubblici in modo più rapido ed innovativo, nonché offrire alle imprese in Europa molteplici opportunità di conquistare un ruolo di leader sui nuovi mercati di tutto il mondo. Ridurre i tempi di conquista dei mercati sviluppando un forte mercato interno europeo per prodotti e servizi innovativi è essenziale all'Europa per riuscire a creare crescita ed occupazione in un mercato in così rapida evoluzione come quello delle TIC.
http://cordis.europa.eu/fp7/ict/pcp/ - Fornisce maggiori dettagli in merito ad eventi in programma ed opportunita' di finanziamento nel settore degli appalti precommerciali
Fonte: portale tematico della Commissione Europea sulla società dell'informazione
Fonte: portale tematico della Commissione Europea sulla società dell'informazione
lunedì 24 settembre 2012
funzionario3puntozero - Stagione 2 - Appalti pubblici e politiche di coesione
Per inaugurare la seconda stagione del non fiction blog Funzionario3puntozero, pubblico il recentissimo dossier, della Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento europeo , su due dei temi seguiti da questo blog: appalti pubblici e politica di coesione.
Lo studio parte con una spiegazione delle modalità e delle aree in cui tali appalti vengono applicati all’interno del contesto della politica di coesione e prosegue quindi con l’analisi dell’attuale situazione nell’UE, l’attuazione delle norme sugli appalti nella legislazione nazionale e la riforma, ancora in corso, del quadro normativo. L’argomento principale dello studio è l’importanza dell’aggiudicazione degli appalti nella politica di coesione dell’UE. Vengono inoltre forniti alcuni esempi pratici al fine di completare le informazioni ottenute dalla ricerca a tavolino. Una serie di interviste con professionisti che si occupano della politica di coesione ha favorito lo sviluppo di diverse raccomandazioni dello studio.
Lo studio parte con una spiegazione delle modalità e delle aree in cui tali appalti vengono applicati all’interno del contesto della politica di coesione e prosegue quindi con l’analisi dell’attuale situazione nell’UE, l’attuazione delle norme sugli appalti nella legislazione nazionale e la riforma, ancora in corso, del quadro normativo. L’argomento principale dello studio è l’importanza dell’aggiudicazione degli appalti nella politica di coesione dell’UE. Vengono inoltre forniti alcuni esempi pratici al fine di completare le informazioni ottenute dalla ricerca a tavolino. Una serie di interviste con professionisti che si occupano della politica di coesione ha favorito lo sviluppo di diverse raccomandazioni dello studio.
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