Meglio la risposta istituzionale o un'infrastruttura cooperativa? Clay Shirky, in questo Ted Talk, chiarisce i termini del problema.
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lunedì 28 maggio 2012
domenica 22 aprile 2012
Un Cluetrain Manifesto per la Pubblica Amministrazione
Il Cluetrain Manifesto
Nell'ormai lontano 1999, un gruppo di esperti di comunicazione formato da Rick Levine, Christopher Locke, Doc Searls e David Weinberger, pubblicarono il Cluetrain Manifesto.
Con grande enfasi e con un linguaggio iperbolico, il Cluetrain Manifesto,attraverso 95 tesi - non a caso: 95 furono anche le tesi pubblicate da Lutero - analizza i cambiamenti nella comunicazione aziendale alla luce dell'affermarsi di internet e fa un vero e proprio invito all'azione per riformare i linguaggi ed i processi comunicativi e organizzativi delle imprese.
Le premesse sono semplici: i mercati sono conversazioni e la comunicazione si svolge tra persone.
Il Cluetrain Manifesto negli anni è diventato per alcuni un testo - culto, per altri ha avuto un'eccessiva risonanza, in ogni caso ha avuto il merito di animare il dibattito sulla comunicazione d'impresa nell'era di internet ed anticipare alcuni fenomeni che, al tempo della prima stesura del documento si stavano appena delineando, come ad esempio quello della co-produzione.
Probabilmente l'aspetto più interessante del Manifesto è il fatto che esso sia una metafora e che, come molte metafore ben fatte, mettono in luce nuovi aspetti di un fenomeno o agevolano la riflessione su di esso.
Un Cluetrain Manifesto per la Pubblica Amministrazione
Mi sembrava interessante provare ad applicare la metafora del Cluetrain Manifesto anche alla Pubblica Amministrazione.
Nella rilettura che propongo, ho cercato di mantenere il senso delle 95 tesi, con alcuni accorgimenti metodologici, che per forza di cosa sono delle forzature e che potranno essere discusse commentando il documento allegato.
Per fare alcuni esempi:
- quello che per il Cluetrain Manifesto sono i mercati nel nostro caso sono le azioni amministrative pubbliche, concetto che richiama quello di sussidiarietà orizzontale;
- se per il Cluetrain Manifesto il rischio principale è quello dell'exit, dell'abbandono del cliente, per le PA il rischio è quello del voice, della protesta;
- il Cluetrain Manifesto parla e fa parlare dei clienti delle imprese, la figura parallela di riferimento per la PA poteva essere identificata con l'utente, mentre io ho preferito individuarla nei cittadini.
Il Cluetrain manifesto della Pubblica Amministrazione
Il Cluetrain Manifesto originale
Il Cluetrain Manifesto in italiano
venerdì 13 aprile 2012
Una conferenza TED sulla pubblica amministrazione
Le TED conferences nascono negli Stati Uniti per diffondere idee innovative in vari campi, attraverso un format veloce ( le conferenze durano al massimo 18 minuti) e brillante (sono coinvolti di volta in volta i personaggi più innovativi del pianeta, dai guru della Silicon Valley a premi Nobel ad artisti).
Nella conferenza proposta nel video qui sotto, Jennifer Pahlka, programmatrice, attivista e promotrice di un programma innovativo per la PA americana, espone le sue idee e visioni sulla pubblica amministrazione, sulle app civiche e su come l'azione amministrativa possa salvare... gli opossum.
La conferenza di Jennifer Pahlka sul sito TED
TED: Ideas worth spreading
Nella conferenza proposta nel video qui sotto, Jennifer Pahlka, programmatrice, attivista e promotrice di un programma innovativo per la PA americana, espone le sue idee e visioni sulla pubblica amministrazione, sulle app civiche e su come l'azione amministrativa possa salvare... gli opossum.
La conferenza di Jennifer Pahlka sul sito TED
TED: Ideas worth spreading
martedì 13 marzo 2012
Autovalutazione nella PA: il modello CAF.
Migliorare un'organizzazione è un compito complesso. Partire da un'autovalutazione può essere particolarmente efficace in quanto può contribuire a chiarire gli obiettivi, identificare i progressi già conseguiti, promuovere e condividere le buone pratiche nelle diverse aree organizzative, coinvolgere il personale nel processo di miglioramento. Inquadrare il processo di autovalutazione nel quadro logico della Qualità totale fornisce inoltre un'insieme di strumenti e metodi rigorosi e ampiamente sperimentati in contesti pubblici e privati.
Il Common Assessment Framework (CAF – Griglia Comune di Autovalutazione) è uno strumento di Total Quality Management ispirato dal modello di eccellenza EFQM della European Foundation for Quality Management (EFQM) e dal modello Speyer della German University of Administrative Sciences.
Il CAF è il risultato della cooperazione tra i Ministri responsabili delle funzioni pubbliche dell’Unione Europea. E’ stato sviluppato sotto l’egida dell’ IPSG (Innovative Public Services Group), un gruppo di lavoro di esperti nazionali istituito dai Direttori Generali delle funzioni pubbliche allo scopo di promuovere attività di scambio e cooperazione in materia di politiche innovative di modernizzazione del settore pubblico negli Stati Membri.
Il CAF si presenta come uno strumento di facile utilizzo pensato per introdurre le pubbliche amministrazioni all’uso di tecniche di gestione della qualità finalizzate al miglioramento della performance.

Dal punto di vista operativo, si tratta di una griglia di autovalutazione strutturata attorno a nove criteri che descrivono un'organizzazione. I Criteri da 1 a 5 si riferiscono ai fattori abilitanti (leadership, personale, politiche e strategie, partnership e risorse): ciò che l’organizzazione fa e l’approccio utilizzato per conseguire i risultati prefissati. Con i criteri da 6 al 9 vengono misurati e valutati i risultati ottenuti relativamente ai cittadini/clienti, al personale, alla società e alle performance chiave, attraverso misure di percezione e indicatori di funzionamento. Ciascun criterio è articolato in una serie di sottocriteri.
Sul portale PAQ - Pubblica Amministrazione di Qualità, sviluppato dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con Formez e Confindustria, Cittadinanzattiva, Ministero di Giustizia, Ministero della Pubblica Istruzione, Regioni e le amministrazioni locali - sono disponibili numerosi strumenti (format, questionari, matrici, esempi ecc...) per utilizzare la griglia di autovalutazione.
Vai alla pagina www.qualitapa.gov.it/autovalutazione/
Il Common Assessment Framework (CAF – Griglia Comune di Autovalutazione) è uno strumento di Total Quality Management ispirato dal modello di eccellenza EFQM della European Foundation for Quality Management (EFQM) e dal modello Speyer della German University of Administrative Sciences.
Il CAF è il risultato della cooperazione tra i Ministri responsabili delle funzioni pubbliche dell’Unione Europea. E’ stato sviluppato sotto l’egida dell’ IPSG (Innovative Public Services Group), un gruppo di lavoro di esperti nazionali istituito dai Direttori Generali delle funzioni pubbliche allo scopo di promuovere attività di scambio e cooperazione in materia di politiche innovative di modernizzazione del settore pubblico negli Stati Membri.
Il CAF si presenta come uno strumento di facile utilizzo pensato per introdurre le pubbliche amministrazioni all’uso di tecniche di gestione della qualità finalizzate al miglioramento della performance.

Dal punto di vista operativo, si tratta di una griglia di autovalutazione strutturata attorno a nove criteri che descrivono un'organizzazione. I Criteri da 1 a 5 si riferiscono ai fattori abilitanti (leadership, personale, politiche e strategie, partnership e risorse): ciò che l’organizzazione fa e l’approccio utilizzato per conseguire i risultati prefissati. Con i criteri da 6 al 9 vengono misurati e valutati i risultati ottenuti relativamente ai cittadini/clienti, al personale, alla società e alle performance chiave, attraverso misure di percezione e indicatori di funzionamento. Ciascun criterio è articolato in una serie di sottocriteri.
Sul portale PAQ - Pubblica Amministrazione di Qualità, sviluppato dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con Formez e Confindustria, Cittadinanzattiva, Ministero di Giustizia, Ministero della Pubblica Istruzione, Regioni e le amministrazioni locali - sono disponibili numerosi strumenti (format, questionari, matrici, esempi ecc...) per utilizzare la griglia di autovalutazione.
Vai alla pagina www.qualitapa.gov.it/autovalutazione/
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