Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile (supplemento ordinario) il decreto legislativo 33/2013, "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni".
Il provvedimento entrerà in vigore il 20 aprile.
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giovedì 11 aprile 2013
domenica 7 aprile 2013
Crowdsourcing: parere del Ministero del lavoro
Su istanza della Confindustria la Direzione Generale per l'attività ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha emesso un parere sul Crowdsourcing.
Il Ministero ha così chiarito che le società che si occupano di gestire siti internet di crowdsourcing non possono essere equiparate ad Agenzie per il lavoro e quindi non necessitano di autorizzazione preventiva da parte del Ministero.
Il testo completo dell'interpello
Mozilla Open Badges 1.0
La fondazione Mozilla ha annunciato il rilascio della versione 1.0 di Open Badges, un sistema open source di verifica e condivisione delle competenze acquisite in maniera formale o informale.
Mentre i sistemi e le opportunità di apprendimento, sia online che offline, sono sempre più vari e diffusi, i tradizionali sistemi di certificazione, come gli attestati ed i diplomi, non sembrano più essere sufficienti per mostrare le competenze che le persone effettivamente possiedono. D'altra parte altri sistemi alternativi di certificazione delle competenze hanno mostrato limiti sia in termini di dispersività che di credibilità.
Il progetto Open Badges intende dimostrare che la risposta risiede proprio nell'utilizzo dei badge digitali, nella possibilità di collezionarli in un unico spazio personale (il backpack), nella loro densità informativa (che rende verificabile l'effettivo contenuto dell'apprendimento) e nella possibilità di condividerli in diversi contesti (ad esempio sui social network, su siti di ricerca d'impiego o sul proprio sito web). Attualmente sono 600 le organizzazioni - tra cui Intel, Nasa, Disney - che adottano lo standard Open Badges, per un totale di 62.000 badges emessi.
Mentre i sistemi e le opportunità di apprendimento, sia online che offline, sono sempre più vari e diffusi, i tradizionali sistemi di certificazione, come gli attestati ed i diplomi, non sembrano più essere sufficienti per mostrare le competenze che le persone effettivamente possiedono. D'altra parte altri sistemi alternativi di certificazione delle competenze hanno mostrato limiti sia in termini di dispersività che di credibilità.
Il progetto Open Badges intende dimostrare che la risposta risiede proprio nell'utilizzo dei badge digitali, nella possibilità di collezionarli in un unico spazio personale (il backpack), nella loro densità informativa (che rende verificabile l'effettivo contenuto dell'apprendimento) e nella possibilità di condividerli in diversi contesti (ad esempio sui social network, su siti di ricerca d'impiego o sul proprio sito web). Attualmente sono 600 le organizzazioni - tra cui Intel, Nasa, Disney - che adottano lo standard Open Badges, per un totale di 62.000 badges emessi.
Crowdfunding - Regolamento Consob in consultazione fino al 30 aprile
Un altro passo avanti nell'attuazione del Crowdfunding in Italia. E' stato pubblicato, da parte della Consob, la bozza di regolamento in materia di “raccolta di capitali di rischio da parte di start-up innovative tramite portali on-line”.
Le osservazioni al regolamento dovranno essere inviate entro il 30 aprile.
Viene dunque dato seguito a quanto previsto dal decreto crescita bis (dl n.179 del 18 ottobre 2012).
Con l'implementazione di questo provvedimento l'Italia si pone all'avanguardia nel c.d. equity crowdfunding.
Tuttavia vanno segnalati alcuni limiti:
Il Decreto stabilisce infatti che possono essere svolte on-line sole le offerte di strumenti partecipativi al capitale di rischio (ivi incluse le quote di s.r.l.) emesse da start-up innovative (a contenuto tecnologico, ovvero in uno dei settori individuati dalla legge sulle imprese sociali).
Viene inoltre riservato lo svolgimento dell’attività di gestione di portali on-line per la raccolta di capitali a banche e imprese di investimento autorizzate alla prestazione dei relativi servizi di investimento e ai soggetti iscritti in un registro tenuto dalla Consob.
Le osservazioni al regolamento dovranno essere inviate entro il 30 aprile.
Viene dunque dato seguito a quanto previsto dal decreto crescita bis (dl n.179 del 18 ottobre 2012).
Con l'implementazione di questo provvedimento l'Italia si pone all'avanguardia nel c.d. equity crowdfunding.
Tuttavia vanno segnalati alcuni limiti:
Il Decreto stabilisce infatti che possono essere svolte on-line sole le offerte di strumenti partecipativi al capitale di rischio (ivi incluse le quote di s.r.l.) emesse da start-up innovative (a contenuto tecnologico, ovvero in uno dei settori individuati dalla legge sulle imprese sociali).
Viene inoltre riservato lo svolgimento dell’attività di gestione di portali on-line per la raccolta di capitali a banche e imprese di investimento autorizzate alla prestazione dei relativi servizi di investimento e ai soggetti iscritti in un registro tenuto dalla Consob.
martedì 19 marzo 2013
Influencer
Per iniziare: una mini bibliografia ragionata.
The Tipping Point (2000) di Malcolm Gladwell: i movimenti della rete sono causati da tre tipi di influencer: i connettori, gli esperti (con un termine di origine Yiddish Gladwell li definisce i Mavens) ed i venditori.
Six Degrees/Weak Ties (2003) by Duncan Watts: L'analisi dei dati mostra che difficilmente sono gli influencer ad animare direttamente la rete ma piuttosto utenti medi.
One Percenters (2006) by Jackie Huba and Ben McConnell: sono i creatori di contenuto che, all'interno delle comunità di Internet guidano le conversazioni.
The Groundswell (2008) by Charlene Li and Josh Bernoff: i movimenti iniziano con la creazione di comunità. I leader della comunità possono avere diversi ruoli, in particolare quelli di creatori di contenuti, critici e collettori.
Trust Agents (2009) by Chris Brogan and Julien Smith: Gli influencer sono persone che costruiscono relazioni e fiducia online in una comunità. La comunità si rivolge loro per consigli e, in particolare in condizione di incertezza, per capire in quale direzione dirigersi.
Free Agents (2010) by Beth Kanter and Allison Fine: gli influencer sono indipendenti dai tradizionali sistemi di comando e controllo delle organizzazioni tradizionali.
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